Otranto

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Otranto

Otranto è una località conosciuta a livello internazionale. Di origini antichissime che risalirebbero a ben prima della colonizzazione greca di queste terre, deve il suo nome ad un rigagnolo d’acqua che sfocia in prossimità del porto: l’Idro.

Chi arriva ad Otranto resta ammaliato dai poderosi bastioni, dalle mura imponenti, dalle quattro porte d’ingresso della città nonchè dallo splendido castello. Nelle immediate vicinanze di Otranto non si può fare a meno di una passeggiata lungo la Valle delle Memorie. Qui ci si imbatterà, tra cripte scavate nella roccia ed una ricca vegetazione spontanea, in una misteriosa costruzione, Torre Pinta, in parte scavata nella roccia, in parte costruita. Uscendo fuori dall’abitato, in direzione Santa Cesarea, si incontrerà il cosiddetto Colle della Minerva, dove furono decapitati gli ottocento martiri nel 1480 e dove ora sorge la chiesa di San Francesco di Paola con altari e tele del seicento.

Non si può lasciare Otranto senza aver visitato la sua splendida Cattedrale. Di questa costruzione romanica è l’interno che stupisce, non solo per le tre ampie navate, quanto invece per il mosaico pavimentale, realizzato tra il 1163 e il 1165 e restaurato di recente, che rappresenta l’Albero della vita. Nell’edificio si trova anche la Cappella dei Martiri con le teche nelle quali sono conservati i resti ossei degli ottocento martiri idruntini, nonchè, sotto l’altare, la grossa pietra sulla quale furono decapitati. Dall’interno della Cattedrale si può accedere alla Cripta, con 42 colonne di marmo di diverso colore, che si inseguono tra di loro, rendendo l’ambiente suggestivo e raccolto. Sullo spiazzo della Cattedrale si affacciano la torre dell’orologio e il palazzo cinquecentesco che oggi ospita l’interessante Museo Diocesano.

Degno di nota è anche il Castello aragonese. Il maniero, costruito nel 1578, è circondato da un profondo e ampio fossato, con tre torri che scendono verso la marina, numerose le cannoniere lungo le pareti e sulla parte sommitale. Spostandosi dal Castello si trova la chiesetta di San Pietro, un vero gioiello dell’architettura e dell’arte bizantina in Italia. Costruita tra il IX e il X secolo, a croce greca inscritta in un quadrato, un tempo era coperta di affreschi di vario periodo, di cui oggi, fortunatamente, ne rimangono non pochi, sufficienti per avere idea della grandiosità di questa costruzione. Un’altra ragione per visitare Otranto, oltre alle limpidissime acque del suo mare ed alle sue innumerevoli bellezze artistiche, è la festa dei Santi Martiri che si svolge nei giorni 13,14 di Agosto , al termine della quale si tiene un suggestivo gioco di fuochi d’artificio famoso in tutto il Salento.

Come si arriva ad Otranto

In auto: autostrada fino a Bari – superstrada SS 16 fino a Lecce, via del mare fino a San Cataldo e poi verso sud seguendo la litoranea, oppure arrivati a Lecce proseguire per la SS 16 in direzione Maglie e poi seguire le indicazioni per Otranto.
In treno: in treno fino alla stazione FFSS di Lecce da cui si può proseguire in treno usufruendo del servizio di trasporti locale Ferrovie Sud Est o Salento in Treno e in Bus o usufruendo del servizio autolinee STP Lecce.
In aereo: l’aeroporto più vicino è Brindisi (per maggiori informazioni sugli aeroporti visita: Aeroporti di Puglia) dal quale è possibile raggiungere Lecce tramite servizio navetta a pagamento per poi proseguire in autobus.

NUMERI UTILI

Sede Comunale – Piazza Basilica – telefono Municipio 0836/871111
Polizia Municipale – telefono 0836/801735
Guardia Medica – telefono 0836/801676
Pronto Soccorso “Misericordia d’Otranto” – telefono 0836/802500
Comando Carabinieri – telefono 0836/801010
Comando Guardia di Finanza – telefono 0836/804421
Corpo Forestale (Comando Stazione) – telefono 0836/801025
Capitaneria di Porto (Soccorso in mare) – telefono 0836/801073
Stazione Ferroviaria – telefono 0836/801482